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Il Mar Morto

Quale delle seguenti definizioni descrive meglio il Mar Morto?

1) Il punto più basso della terra

2) Candidato ad essere una delle sette moderne meraviglie del mondo

3) Un lago d’acqua ad alta salinità e densità

4) La destinazione ideale per le vacanze all’insegna del benessere e del relax

5) Tutte le precedenti

Se la vostra scelta è la definizione numero 5 – tutte le precedenti – avete ragione. Il Mar Morto è un splendido specchio d’acqua naturale situato tra Israele e la Giordania; si estende tra il deserto della Giudea sino al deserto dell’Arava ed è circondato da montagne su tutti i lati. L’acqua è così salata che cristalli di sale possono essere visti a occhio nudo e chi vi s’immerge scoprirà una galleggiabilità unica al mondo. Il nome Mar Morto deriva dal fatto che l’alta salinità dell’acqua impedisce ogni forma di vita marina, a parte gli organismi più piccoli come le alghe. Il nome del lago in Ebraico è “Yam HaMelach”che vuol dire infatti “Mare del Sale”; nella Bibbia è indicato anche con altri nomi, come Mare dell’Est o Mare dell’Arava

Come arrivare al Mar Morto da Gerusalemme

A poco più di un’ora di distanza da Gerusalemme, il Mar Morto è una destinazione facilmente raggiungibile che può essere inclusa nel vostro tour. Se non avete prenotato una visita guidata, potete raggiungere il Mar Morto con un’autobus diretto della compagnia Egged oppure in auto o taxi. È interessante notare che una serie di cartelli vi permetterà di seguire la vostra discesa verso il punto più basso della terra (422 metri sotto il livello del mare).

I benefici del Mar Morto

L’alto livello di salinità dell’acqua, il fango delle spiagge e l’aria circostante hanno proprietà curative che possono aiutare a combattere problemi dermatologici, respiratori e del sistema nervoso. Anche le persone più sane possono trarre beneficio dagli effetti terapeutici del Mar Morto. Per questo, fate in modo d’includere una visita qui durante il vostro soggiorno in Israele.

Le spiagge del Mar Morto

L’accesso alle spiagge è libero (per alcune è prevista una tassa d’ingresso di pochi shekel) e potrete ricoprirvi con il famoso fango ricco di minerali già lì sulla battigia. Le spiagge libere hanno spogliatoi, bagni pubblici e docce direttamente sulla spiaggia.

Di solito non si resta molto in acqua: non si può veramente nuotare perché si galleggia subito appena entrati. L’idea è quella di galleggiare per qualche minuto e beneficiare delle proprietà terapeutiche del sale e degli altri minerali.

Suggerimenti:

  • È meglio non entrare in acqua con tagli o ferite aperte, perché può essere davvero doloroso. Se vi dovete radere, fatelo un paio di giorni prima.
  • Portate dei sandali da spiaggia perché non è facile camminare sulla spiaggia e in acqua.
  • Una buona crema protettiva contro il sole è d’obbligo ed un cappello per coprirvi dai raggi del sole che in questo punto sono particolarmente intensi.
  • Come in tutti i luoghi molto caldo di Israele si deve bere moltissima acqua, per una giornata al Mar Morto consigliamo di bere in estate 5 litri di acqua al giorno, in inverno almeno 3.

Trattamenti benessere

Se volete viziarvi senza spendere una notte in albergo potete prenotare una visita ad un centro benessere o anche solo un massaggio presso quasi tutti gli hotel del Mar Morto; per chi vuole risparmiare, si consiglia la Dead Sea Mineral Beach. Inoltre, chi visita la fabbrica Ahava, produttrice dei famosi cosmetici del Mar Morto, ha diritto ad un ingresso scontato alla Dead Sea Mineral Beach)

Pernottare sul Mar Morto

L’area attorno al Mar Morto offre una grande varietà di alloggi, dagli hotel alle sistemazioni in kibbutz.

Gli Hotel sul Mar Morto

Ad Ein Bokek troviamo un complesso di Hotel a 4 e 5 stelle. Dagli internazionali Crowne Plaza e Sheraton all’Ein Gedi Kibbutz Hotel, la qualità può variare ma alla fine quello che tutti offrono è un alloggio confortevole con ottimo cibo, trattamenti termali e un facile accesso al Mar Morto. Se arrivate durante l’alta stagione è meglio prenotare in anticipo, perché questi hotel si riempiono facilmente.

Pensioni e ostelli

Un’alternativa più economica ma comunque comoda è rappresentata dalle pensioni e ostelli situati nei dintorni:

– l’ostello della gioventù Ein Gedi Beit Sarah

– la Massada Guest House

– il Kibbutz Metzuke Dragot e il Kibbutz Kalia

– il campeggio con bungalow Shkedi’s Camp Lodge presso il Moshav Neot HaKikar

Nei Dintorni

Quando pianificherete la vostra visita al Mar Morto ricordatevi che nei dintorni ci sono luoghi di grande interesse.

Massada

Il famoso ed impressionante altopiano sul quale gli Ebrei Zeloti si rifugiarono per difendersi dai Romani per un periodo di tre anni – accessibile con un’escursione a piedi o in teleferica.

Ein Gedi

Una bellissima riserva naturale che si può esplorare facilmente, piena di vegetazione lussureggiante e sorgenti.

Le Caverne della Farina

Chiamate così per la polvere bianca tipo gesso che copre l’interno delle grotte. È consigliato visitare con una guida.

Le Caverne di Qumran

Dove furono scoperti i Rotoli del Mar Morto.

Il fiume Giordano, luogo del battesimo di Gesù

Per i cristiani il luogo del fiume Giordano dove fu battezzato Gesù è una fonte d’ispirazione. Si trova non poco distante, a nord del Mar Morto.

La moglie di Lot

Se venite al Mar Morto, vale sempre la pena di cercare la cosiddetta Moglie di Lot, una formazione rocciosa vicino a Massada che ricorda la donna, che nella storia narrata dalla Torah, per aver contravvenuto all’ordine di non voltarsi a osservare la distruzione di Sodoma e Gomorra, fu punita e trasformata in una colonna di sale. Visitate almeno uno di questi luoghi durante il vostro soggiorno sul Mar Morto e, ripensando alla vostra vacanza, vi guarderete indietro con soddisfazione.